La X edizione del Simposio internazionale di scultura di Belpasso “Oro dell’Etna” si è conclusa il 4 ottobre 2025, trasformando ancora una volta la città ai piedi dell’Etna in un vero museo a cielo aperto.
In questa straordinaria cornice di arte e natura, Milla ha avuto un ruolo chiave come sponsor tecnico: i nostri DPI per la protezione delle vie respiratorie hanno garantito sicurezza e protezione agli scultori impegnati nella lavorazione della pietra lavica.
Un supporto concreto che ribadisce quanto per noi sia fondamentale tutelare la salute delle persone, in ogni progetto e in ogni contesto.
L’evento, dedicato ad Antonio Portale, curato da Vittorio Ugo Vicari con la direzione artistica di Pierluigi Portale e promosso dal Comune di Belpasso insieme alla Pro Loco e all’Accademia di Belle Arti di Catania, si è svolto dal 14 settembre al 4 ottobre 2025 presso la Cava di pietra lavica F.lli Grasso.
Tre grandi nomi della scultura contemporanea – Adriano Ciarla, Calogero Arcidiacono e Luigi D’Amico – hanno dato vita a nuove opere in basalto lavico, portando cittadini e visitatori a vivere da vicino la magia della creazione artistica.
Tra le opere realizzate spiccano Il Focolare domestico di Arcidiacono e La Fucina dell’Etna di D’Amico, entrambe capaci di esprimere valori universali: dalla tutela ecologica del pianeta alla memoria collettiva dei miti legati al vulcano.
Il Simposio nasce per valorizzare l’arte, il territorio e l’identità del basalto lavico, trasformando la pietra vulcanica – simbolo della forza dell’Etna – in un linguaggio universale di bellezza e cultura.
Come sponsor tecnico del Simposio internazionale di scultura di Belpasso, Milla è orgogliosa di aver affiancato questo progetto internazionale, sostenendo non solo l’arte e la cultura, ma anche la sicurezza sul lavoro.
Fornendo i nostri dispositivi di protezione individuale, abbiamo contribuito a creare un ambiente sicuro per gli artisti, unendo così creatività, tradizione e tutela della persona.
Un sentito ringraziamento va al Prof. Pierluigi Portale per averci coinvolto in questa esperienza che celebra il legame profondo tra arte, pietra lavica e memoria.






